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Come gestire il burnout sul lavoro

Riconoscere i segni di burnout è importante, come stanchezza cronica e mancanza di motivazione. È utile fare una valutazione personale regolare. Stabilire confini chiari tra lavoro e vita privata aiuta a proteggere il tempo personale; comunicare questi limiti con colleghi è essenziale. Praticare auto-cura, come attività fisica e meditazione, può migliorare il benessere mentale. Chiedere supporto a colleghi o professionisti della salute mentale offre ulteriore sostegno. Utilizzare programmi come SVOLTA per workshop su gestione dello stress può aiutare molto. Infine, mettere in pausa regolarmente, avere hobby e fissare obiettivi realistici aiuta a mantenere la motivazione e combattere il burnout.



La gestione delle emozioni per evitare il burnout è una capacità fondamentale
La gestione delle emozioni per evitare il burnout è una capacità fondamentale


1. Riconoscere i Segni di Burnout


Riconoscere i segni di burnout è fondamentale per affrontare il problema tempestivamente. I sintomi più comuni includono affaticamento cronico, irritabilità e una sensazione di mancanza di motivazione. Potresti notare che le tue prestazioni sul lavoro diminuiscono, anche quando prima ti sentivi produttivo. È importante fare delle auto-valutazioni regolari per identificare questi segnali precocemente. Ad esempio, se ti accorgi che ti senti sempre stanco e hai difficoltà a concentrarti, è un chiaro segnale che potresti essere in fase di burnout. Essere consapevoli di questi segnali ti permette di prendere misure correttive prima che la situazione diventi insostenibile.


2. Stabilire Confini Chiari


Stabilire confini chiari è fondamentale per prevenire il burnout. È importante definire limiti netti tra vita lavorativa e personale. Ad esempio, se lavori da casa, cerca di stabilire un orario di lavoro e attieniti a esso. Comunica questi limiti ai tuoi colleghi e supervisori, in modo che possano rispettare il tuo tempo. Questo non solo aiuta a proteggere il tuo spazio personale, ma crea anche un ambiente di lavoro più sano. Ricorda che dire di no a richieste extra quando sei già al limite è un atto di auto-rispetto. Avere chiari confini ti permette di ricaricare le energie e di tornare al lavoro con maggiore motivazione e produttività.


3. Praticare l'Auto-Cura


Praticare l'auto-cura è fondamentale per prevenire e gestire il burnout. È importante riconoscere i segni del burnout, come la stanchezza cronica e la mancanza di motivazione. Una routine di esercizio regolare, un'alimentazione equilibrata e un sonno adeguato possono migliorare il benessere fisico e mentale. Inoltre, integrare pratiche di mindfulness, come la meditazione o lo yoga, aiuta a rilassare la mente e a ridurre lo stress. Stabilire confini chiari tra lavoro e vita personale è essenziale; comunicare le proprie esigenze ai colleghi e ai superiori garantisce il rispetto del proprio tempo. Non dimenticare di dedicare tempo a hobby e attività che ami, poiché queste possono portare soddisfazione e gioia nella tua vita quotidiana. Infine, se il burnout persiste, non esitare a cercare aiuto professionale. Un terapeuta può offrirti strategie personalizzate per affrontare la situazione.

Attività

Benefici

Suggerimenti

Attività fisica

Migliora l'umore e l'energia

Esercizi regolari, camminate quotidiane

Dieta equilibrata

Supporta la salute fisica e mentale

Mangiare frutta, verdura e idratarsi bene

Sonno adeguato

Rigenera il corpo e la mente

Mantenere orari regolari per il sonno

Mindfulness

Riduce lo stress e l'ansia

Meditazione, yoga, pratiche di respirazione

4. Cercare Supporto


Cercare supporto è fondamentale per affrontare il burnout. Parla con i tuoi colleghi e i tuoi superiori; condividere le tue esperienze può alleviare il peso e creare un ambiente di lavoro più solidale. Se è possibile, partecipa a gruppi di supporto dove puoi discutere delle tue sfide e ascoltare le strategie di coping degli altri. Questo non solo ti offre nuove prospettive, ma ti ricorda che non sei solo. Considera anche di rivolgerti a professionisti della salute mentale se la situazione non migliora. Un terapeuta può fornirti strumenti personalizzati e supporto per affrontare il burnout in modo più efficace. Ricorda, chiedere aiuto è un segno di forza, non di debolezza.

  • Parla con un collega di fiducia

  • Fai affidamento sulla famiglia e gli amici

  • Unisciti a gruppi di supporto

  • Considera di parlare con un mentore

  • Partecipa a workshop di benessere

  • Utilizza piattaforme online per supporto psicologico

  • Non esitare a chiedere aiuto al tuo manager


5. Utilizzare Programmi Come SVOLTA


SVOLTA è un programma strutturato che mira a migliorare il benessere e a gestire lo stress in modo efficace. Partecipando ai workshop o alle sessioni di coaching offerti da SVOLTA, puoi apprendere tecniche per costruire resilienza e gestire l'ansia. Ad esempio, queste sessioni possono includere esercizi pratici per affrontare situazioni di stress lavorativo, come simulazioni di conversazioni difficili o tecniche di respirazione per calmare la mente. Inoltre, SVOLTA offre un ambiente di supporto dove puoi condividere le tue esperienze e imparare da altri, creando una rete di sostegno reciproco che è fondamentale per affrontare il burnout. Utilizzare programmi come SVOLTA non solo ti aiuta a riconoscere e gestire il tuo stress, ma ti fornisce anche gli strumenti necessari per ritrovare la motivazione e il benessere nella tua vita professionale.


6. Modificare Carico di Lavoro e Ambiente


Parlare con il proprio manager riguardo alla distribuzione dei compiti è fondamentale per gestire il carico di lavoro. Se ti senti sopraffatto, non esitare a chiedere una ridistribuzione delle attività o a modificare le scadenze. Ad esempio, se hai troppe scadenze ravvicinate, suggerisci di posticipare alcuni progetti o di delegare alcune responsabilità a colleghi. Inoltre, un ambiente di lavoro confortevole può fare una grande differenza. Assicurati che il tuo spazio di lavoro sia ordinato e che abbia una buona illuminazione. Aggiungere piante o decorazioni personali può rendere l'ambiente più accogliente e stimolante. Piccole modifiche, come una sedia ergonomica o un tavolo regolabile, possono ridurre il disagio fisico e migliorare la produttività.


7. Prendere Pause Regolari


Prendere pause regolari è fondamentale per gestire il burnout. Puoi provare la Tecnica del Pomodoro, che consiste nel lavorare per 25 minuti e poi fare una pausa di 5 minuti. Durante queste pause, allontanati dallo schermo e fai una passeggiata breve o semplicemente alzati per allungarti. Questo non solo aiuta a rinfrescare la mente, ma migliora anche la concentrazione. Un esempio pratico potrebbe essere quello di impostare un timer sul computer: quando suona, fai un respiro profondo e concediti un momento per staccare. Anche una pausa caffè con un collega può offrire un'opportunità per rilassarsi e socializzare, riducendo lo stress accumulato.


8. Impostare Obiettivi Realistici


Impostare obiettivi realistici è fondamentale per gestire il burnout. Quando ci si trova a fronteggiare un carico di lavoro eccessivo, è utile suddividere i compiti più grandi in passi più piccoli e gestibili. Ad esempio, se si deve completare un progetto complesso, invece di fissare una scadenza per l'intero progetto, si possono stabilire traguardi intermedi. Questo non solo rende il lavoro meno opprimente, ma consente anche di celebrare piccole vittorie lungo il percorso, mantenendo alta la motivazione. Inoltre, è importante essere onesti con se stessi riguardo alle proprie capacità e ai tempi necessari per completare un compito. Se si stabiliscono obiettivi troppo ambiziosi, si rischia di sentirsi sopraffatti e demotivati. Mantenere una lista di obiettivi chiara e realistica aiuta a mantenere la concentrazione e a ridurre lo stress associato al lavoro.


9. Impegnarsi in Hobby


Impegnarsi in hobby può essere un ottimo modo per alleviare lo stress e combattere il burnout. Dedicare del tempo a ciò che ti appassiona, come la pittura, la musica, il giardinaggio o anche la lettura, può portare un senso di realizzazione e felicità. Ad esempio, se ami cucinare, puoi sperimentare nuove ricette nel tuo tempo libero. Questo non solo ti distoglie dalle pressioni lavorative, ma ti offre anche la possibilità di esprimere la tua creatività. Inoltre, partecipare a corsi o gruppi di hobby può aiutarti a socializzare e a costruire una rete di supporto, fondamentale per affrontare i momenti difficili. Ritagliati del tempo per queste attività e vedrai un miglioramento nel tuo umore e nella tua energia.


10. Considerare Aiuto Professionale


Se i sintomi di burnout persistono nonostante i tuoi sforzi per gestirli, potrebbe essere il momento di considerare l'aiuto di un professionista. Un terapeuta o un consulente può offrirti uno spazio sicuro per esplorare le tue emozioni e le tue esperienze. Possono fornirti strategie personalizzate per affrontare lo stress e migliorare il tuo benessere mentale. Ad esempio, potresti scoprire tecniche di gestione dello stress che non avevi considerato, come la terapia cognitivo-comportamentale, che ti aiuta a cambiare i pensieri negativi in modi più positivi. Non esitare a cercare supporto: riconoscere di aver bisogno di aiuto è un passo importante verso la guarigione.


Domande frequenti


1. Cos'è il burnout e come si manifesta sul lavoro?

Il burnout è una condizione di esaurimento emotivo e fisico che può colpire chi lavora, portando a stanchezza, mancanza di motivazione e sensazione di impotenza.


2. Quali sono i segni che indicano che sto per vivere un burnout?

I segni includono stanchezza cronica, difficoltà a concentrarsi, irritabilità e la sensazione di non fare progressi nel proprio lavoro.


3. Cosa posso fare subito per affrontare il burnout?

Iniziare a fare pause regolari, parlare con un collega o un supervisore e cercare di stabilire un equilibrio tra vita lavorativa e personale può aiutare.


4. È utile parlare del burnout con il mio capo?

Sì, parlare con il tuo capo può portare a comprensione e supporto, oltre a eventuali modifiche nel carico di lavoro.


5. C'è bisogno di aiuto professionale per superare il burnout?

In alcuni casi, potrebbe essere utile consultare un professionista, soprattutto se i sintomi continuano nel tempo.


Per gestire il burnout al lavoro, riconosci i segni, stabilisci confini chiari, pratica l'auto-cura e cerca supporto. Utilizza programmi come SVOLTA, modifica il carico di lavoro, prendi pause regolari, imposta obiettivi realistici e dedicati ai tuoi hobby. Se necessario, considera di chiedere aiuto professionale.

 
 
 

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